fagiolo di lamon

Aggiornamenti dal dott. Crocetta - Agosto 2020

Note tecniche mese AGOSTO 2020

Il mese di luglio è passato senza presentare le caratteristiche tipiche del mese più caldo dell’anno. Le temperature infatti non hanno raggiunto, per quasi tutto il mese, valori notevoli (tranne gli ultimi giorni) e si sono verificati fenomeni piovosi, di entità variabile da zona a zona, che hanno mantenuto un buon tenore di umidità dei terreni per le prime due decadi del mese. Nei primi giorni di agosto sono intervenute ulteriori piogge che hanno riportato le temperature e l’umidità dei terreni a valori normali per il periodo.

Le piante si presentano nella maggioranza dei casi con buon sviluppo vegetativo anche se non mancano situazioni sporadiche con piante deboli, con poche foglie e talvolta con sviluppo disforme. All’inizio del mese molti impianti risultano in una fase fenologica più avanzata rispetto al periodo infatti sono presenti baccelli già formati di varie dimensioni e con i più sviluppati che mostrano le prime screziature.

Dal punto di vista sanitario si notano da più parti sintomi di virosi che non hanno però compromesso lo sviluppo delle piante, ma si manifestano con le caratteristiche decolorazioni e accartocciamenti, localizzati soprattutto sulle foglie basali delle piante. Molto bassa la presenza di afidi mentre si notano vecchie infezioni di sclerotinia, lievi attacchi di ruggine e le prime macchie di antracnosi. In relazione alla situazione del proprio impianto e a quanto tempo è passato dall’ultimo trattamento sarà bene mettere pianificare gli ultimi interventi della stagione tenendo in considerazione i tempi di carenza dei prodotti utilizzati.       
                                                                                    
In relazione all’andamento pluviometrico delle diverse zone e a quanto già effettuato si potrà mettere in programma un trattamento con Azoxystrobin (Ortiva o Azaka alla dose di 1 ml per litro di acqua; tempo di carenza 14 gg e non più di due trattamenti/anno) nelle prime due decadi del mese,  mentre nella parte finale del mese si potrà intervenire con prodotti rameici controllando i tempi di carenza che possono essere di 3 o 20 giorni in relazione al tipo di composto (se si prevede di fare una prima raccolta entro tempi brevi va usato un prodotto con carenza di tre giorni che ha la stessa efficacia di quelli con carenza di 20 giorni). Si ricorda che per la Botrite i prodotti che si possono usare secondo le Norme Tecniche di Difesa integrata della Regione Veneto sono Boscalid + Piraclostrobin (Signum con 7 giorni di carenza) e Fludioxonil + Ciprodinil (Switch con 28 giorni di carenza) per cui, in caso di intervento con questi prodotti -in particolare con il secondo -, è necessario prevedere con attenzione il momento di inizio raccolta per posizionare il trattamento con adeguato anticipo. In biologico contro la muffa grigia sono consigliati interventi con Rame, Zeolite o Bicarbonato di Potassio.

Dott. Giuseppe Crocetta