fagiolo di lamon

Progetti finanziati

grow agrobioversity 2019

Il Consorzio per la tutela del Fagiolo di Lamon della Vallata Feltrina IGP
sarà presente il

24 Settembre 2019
al
GROW - AGROBIODIVERSITY IN A CHANGING CLIMATE

FAO headquarters
Rome, Italy
Summer School organizzata dalla Mountain Partnership - dipartimento della FAO




PROGETTO FALARES

fagiolo lamon progetto falares 01DESCRIZIONE DEL PROGETTO: salvare da virosi distruttive il fagiolo di Lamon IGP e la sua biodiversità storica, senza compromettere i suoi peculiari caratteri qualitativi ed evitare di inquinare l’ambiente. Nella provincia di Belluno, le virosi costituiscono il più grave problema per la coltivazione del fagiolo. Purtroppo nessuna linea del fagiolo di Lamon ospita resistenze genetiche contro queste virosi. I virus più comuni del fagiolo sono trasmessi da afidi vettori, da pianta malata a pianta sana, nell’arco di pochi secondi. Per questo motivo, questi virus, non solo non si possono combattere direttamente, ma nemmeno si può limitarne efficacemente la diffusione naturale.

Nel bellunese le virosi sono comunissime ogni anno, molto diffuse e temute dai coltivatori. Si può dire che sono presenti in forma endemica che facilmente dà luogo a epidemie quando nelle annate di forti infestazioni afidiche.

Questa situazione di incertezza e l’indisponibilità di genotipi tolleranti o almeno resistenti scoraggia i coltivatori ad arrischiare l’aumento delle superfici coltivate e l’ingresso nel settore di nuovi agricoltori. Ad esempio, nel 2012, la produzione di fagiolo di Lamon è stata ridotta del 90 % a causa delle virosi, conseguenza di forti infestazioni afidiche, questo nonostante la maggior parte delle aziende avesse avviato le coltivazioni avvalendosi di seme non virosato e prodotto in ambiente protetto (cfr. Relazione annuale 2012 Unità periferica per i Servizi Fitosanitari, Regione del Veneto,). È evidente quindi che nemmeno con seme sano in partenza, non si supera il problema: per farlo occorrono semi anche in “qualche modo resistenti”. La perdita economica registrata dalle aziende del Consorzio del fagiolo di Lamon IGP si è rivelata insostenibile per le loro ridotte dimensioni scoraggiando tra l’altro il ricambio generazionale.
fagiolo lamon progetto falares 02
Disponendo di piante con resistenza ai virus diventano superflui o comunque vengono limitati i trattamenti insetticidi contro gli afidi vettori dei virus, con conseguente risparmio economico e soprattutto si abbassa l’impatto ambientale della coltivazione, in armonia con quanto previsto dal Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Decreto Interministeriale 22 gennaio 2014 in attuazione della direttiva 2009/128/CE). Evitando l’uso di insetticidi chimici, la coltivazione del fagiolo potrebbe facilmente rientrare anche nei disciplinari di produzione biologica.






Materiale informativo disponibile per la consultazione


pdffile Scarica il MATERIALE INFORMATIVO - Progetto Falares [.PDF 2.032Kb]


pdffile Scarica il MATERIALE INFORMATIVO - Fagiolo resistente [.PDF 9.319Kb]


pdffile Scarica la LOCANDINA DEL CONVEGNO - Longarone Fiere [.PDF 1.725Kb]


pdffile Scarica il PIEGHEVOLE DEL CONVEGNO - Longarone Fiere [.PDF 1.256Kb]


icona file compresso Scarica la PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO di Tiziana Penco - Longarone Fiere [.PDF 24.836Kb]